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	<title>Commenti per Manuale di sopravvivenza</title>
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	<description>Costruire il PD e tornare nel cuore degli italiani</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 09:18:10 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Decimo. Esorcizzare &#8220;quota 12&#8243; di Gavino</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/decimo-esorcizzare-quota-12/#comment-100</link>
		<dc:creator>Gavino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 09:51:33 +0000</pubDate>
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		<description>"Uscire dal perimetro tradizionale"...
Bellissima frase, peccato che, all'interno di questo PD, perlomeno in Sardegna ma credo che anche altre regioni soffrano dello stesso problema, vi sono più di un perimetro, più di una cinta che non hanno sinora permesso la nascita del partito perchè non sono mai state abbattuti. In questi giorni è nata l'ennesima controversia sul Segretario, dopo le dimissioni di Cabras che aveva tenuto in stallo tutto l'apparato e non ha mai assunto la funzione più importante alla quale un segretario deve dedicarsi nella fase nascente di un partito ricco di tutta la etereogenità come il partito democratico è, la funzione di aggregante e mediatrice dell'uomo che non ha parte, del segretario di tutti, ma ha invece continuato a curare solo la "coltivazione" dei suoi orticelli, o feudi direi, che deteneva e detiene spero per poco sotto forma di anomala mezzadrìa con elementi della destra che, in occasione delle primarie regionali dell'ottobre 2007 non hanno lesinato aiuti al Senatore, recandosi a votare per lui come documentato in svariate lettere/denuncia inviate in quei giorni. A questo si aggiungano quanti, dapprima sulle linee propositive del Presidente Soru, oggi si trovano eletti come deputati o senatori ma avversano Soru insieme al resto dei suoi "contestatori", di destra e di sinistra! E' cosi che vogliamo perdere le elezioni? Presentandoci a parole come un partito nuovo mentre i nomi e i sitemi sono obsoleti, dicendo che siamo tutti d'accordo e poi negando l'apporto, se non contrastandoli, agli amministratori migliori che il PD potesse esprimere? Non chiedo che si diventi "servimuti" come certe schiere dell'opposta fazione, ma credo fermamente che la capacità di valorizzare quanto di buono questi amministratori hanno fatto e meritano di continuare a fare, unita alla capacità di potare certi rami del PD che mantengono un'idea della politica non esattamente in linea coi principi e valori di questo partito e della democrazia possa finalmente mostrarci agli occhi dei cittadini come un partito davvero in evoluzione e di coglierne i loro contributi e richieste come un partito popolare e democratico sa fare. Basta con le caste coi fatti e non solo a parole, è l'esempio, il buon esempio, la miglior formula di insegnamento e va adottata prima che la gente smetta di ragionare con la sua testa come sempre di più accade in questo paese.
A menzur bidere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Uscire dal perimetro tradizionale&#8221;&#8230;<br />
Bellissima frase, peccato che, all&#8217;interno di questo PD, perlomeno in Sardegna ma credo che anche altre regioni soffrano dello stesso problema, vi sono più di un perimetro, più di una cinta che non hanno sinora permesso la nascita del partito perchè non sono mai state abbattuti. In questi giorni è nata l&#8217;ennesima controversia sul Segretario, dopo le dimissioni di Cabras che aveva tenuto in stallo tutto l&#8217;apparato e non ha mai assunto la funzione più importante alla quale un segretario deve dedicarsi nella fase nascente di un partito ricco di tutta la etereogenità come il partito democratico è, la funzione di aggregante e mediatrice dell&#8217;uomo che non ha parte, del segretario di tutti, ma ha invece continuato a curare solo la &#8220;coltivazione&#8221; dei suoi orticelli, o feudi direi, che deteneva e detiene spero per poco sotto forma di anomala mezzadrìa con elementi della destra che, in occasione delle primarie regionali dell&#8217;ottobre 2007 non hanno lesinato aiuti al Senatore, recandosi a votare per lui come documentato in svariate lettere/denuncia inviate in quei giorni. A questo si aggiungano quanti, dapprima sulle linee propositive del Presidente Soru, oggi si trovano eletti come deputati o senatori ma avversano Soru insieme al resto dei suoi &#8220;contestatori&#8221;, di destra e di sinistra! E&#8217; cosi che vogliamo perdere le elezioni? Presentandoci a parole come un partito nuovo mentre i nomi e i sitemi sono obsoleti, dicendo che siamo tutti d&#8217;accordo e poi negando l&#8217;apporto, se non contrastandoli, agli amministratori migliori che il PD potesse esprimere? Non chiedo che si diventi &#8220;servimuti&#8221; come certe schiere dell&#8217;opposta fazione, ma credo fermamente che la capacità di valorizzare quanto di buono questi amministratori hanno fatto e meritano di continuare a fare, unita alla capacità di potare certi rami del PD che mantengono un&#8217;idea della politica non esattamente in linea coi principi e valori di questo partito e della democrazia possa finalmente mostrarci agli occhi dei cittadini come un partito davvero in evoluzione e di coglierne i loro contributi e richieste come un partito popolare e democratico sa fare. Basta con le caste coi fatti e non solo a parole, è l&#8217;esempio, il buon esempio, la miglior formula di insegnamento e va adottata prima che la gente smetta di ragionare con la sua testa come sempre di più accade in questo paese.<br />
A menzur bidere</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quarto. Via da Roma di China man</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/quarto-via-da-roma/#comment-99</link>
		<dc:creator>China man</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 01:48:59 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;hi...&lt;/strong&gt;

Ugh, I liked!...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>hi&#8230;</strong></p>
<p>Ugh, I liked!&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Primo. Il tempo strabico di Francesco</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/primo-il-tempo-strabico/#comment-98</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 08:30:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.manualedisopravvivenzapd.com/?p=6#comment-98</guid>
		<description>Il numero dei voti??? Se parliamo di amministrative allora ti do ragione. Ma purtroppo alle politiche il numero dei voti non è più necessario e come abbiamo visto all'ultima tornata elettorale non è nemmeno necessario aver fatto vita di partito, aver studiato ed aver lavorato in posti prestigiosi...questa legge è comodissima, si piazza li chi si vuole, poi il numero totale dei voti diminuisce? macchissenefrega! questo è tristissimo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il numero dei voti??? Se parliamo di amministrative allora ti do ragione. Ma purtroppo alle politiche il numero dei voti non è più necessario e come abbiamo visto all&#8217;ultima tornata elettorale non è nemmeno necessario aver fatto vita di partito, aver studiato ed aver lavorato in posti prestigiosi&#8230;questa legge è comodissima, si piazza li chi si vuole, poi il numero totale dei voti diminuisce? macchissenefrega! questo è tristissimo&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sesto. La mescolanza di Francesco</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/sesto-la-mescolanza/#comment-97</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 22:17:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.manualedisopravvivenzapd.com/?p=11#comment-97</guid>
		<description>Vorrei sollevare un problema che mi sta a cuore, almeno dal momento in cui Walter Veltroni ha annunciato l'accordo per aprire le liste elettorali del PD anche ai radicali. Personalmente ritengo che l'alleanza con i radicali non solo non abbia apportato alcun vantaggio dal punto di vista elettorale, ma che sia stata deleteria nell'allontanare il centro dell'elettorato dal PD, causando una emoraggia elettorale (almeno di voti "potenziali") che rappresenta senz'altro una concausa significativa della sconfitta di aprile. 
Essendo un professionista residente nel nord, ritengo l'analisi appena esposta assolutamente corretta, e il fatto che continuo a parlare con gente che, pur condividendo in pieno il programma economico-sociale del PD, non se l'è sentita di sposare le tesi radicali in materia di vita, famiglia, società e ha pertanto preferito dare il voto all'UDC, alla Lega o al partito dell'astensione, conferma la tesi espressa. 
In ogni caso, tale analisi (con i dovuti aggiustamenti) credo sia valida anche per il centro e il sud.
L'invito ai responsabili del PD (ma in modo particolare a Walter Veltroni) è pertanto il seguente: fuori i radicali dal PD! 
Qui non si tratta di porre veti o dare patenti di idoneità, ma non si capisce per quale motivo i radicali debbano essere trattati diversamente da altre forze politiche con cui si era costruito il governo Prodi del 2006-2008 (non mi si dica che loro hanno accettato lo "scioglimento" e altre forze no: prima di tutto il partito radicale non si è sciolto, in secondo luogo mi pare che anche Di Pietro, interessato a partecipare alle primarie di ottobre, abbia avuto delle resistenze all'entrata). 
Abbiamo un patrimonio elettorale da salvaguardare, ma soprattutto da estendere sino a comprendere grossa parte del centro che alle politiche 2008 ha votato Udc e Lega: non diamoci la zappa sui piedi imbarcando gente dannosa alla causa di una nuova grande stagione politica per il Paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei sollevare un problema che mi sta a cuore, almeno dal momento in cui Walter Veltroni ha annunciato l&#8217;accordo per aprire le liste elettorali del PD anche ai radicali. Personalmente ritengo che l&#8217;alleanza con i radicali non solo non abbia apportato alcun vantaggio dal punto di vista elettorale, ma che sia stata deleteria nell&#8217;allontanare il centro dell&#8217;elettorato dal PD, causando una emoraggia elettorale (almeno di voti &#8220;potenziali&#8221;) che rappresenta senz&#8217;altro una concausa significativa della sconfitta di aprile.<br />
Essendo un professionista residente nel nord, ritengo l&#8217;analisi appena esposta assolutamente corretta, e il fatto che continuo a parlare con gente che, pur condividendo in pieno il programma economico-sociale del PD, non se l&#8217;è sentita di sposare le tesi radicali in materia di vita, famiglia, società e ha pertanto preferito dare il voto all&#8217;UDC, alla Lega o al partito dell&#8217;astensione, conferma la tesi espressa.<br />
In ogni caso, tale analisi (con i dovuti aggiustamenti) credo sia valida anche per il centro e il sud.<br />
L&#8217;invito ai responsabili del PD (ma in modo particolare a Walter Veltroni) è pertanto il seguente: fuori i radicali dal PD!<br />
Qui non si tratta di porre veti o dare patenti di idoneità, ma non si capisce per quale motivo i radicali debbano essere trattati diversamente da altre forze politiche con cui si era costruito il governo Prodi del 2006-2008 (non mi si dica che loro hanno accettato lo &#8220;scioglimento&#8221; e altre forze no: prima di tutto il partito radicale non si è sciolto, in secondo luogo mi pare che anche Di Pietro, interessato a partecipare alle primarie di ottobre, abbia avuto delle resistenze all&#8217;entrata).<br />
Abbiamo un patrimonio elettorale da salvaguardare, ma soprattutto da estendere sino a comprendere grossa parte del centro che alle politiche 2008 ha votato Udc e Lega: non diamoci la zappa sui piedi imbarcando gente dannosa alla causa di una nuova grande stagione politica per il Paese.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Settimo. Senza timidezze di Francesco B.</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/settimo-senza-timidezze/#comment-93</link>
		<dc:creator>Francesco B.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 13:47:02 +0000</pubDate>
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		<description>Giusta l'idea del tavolino....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusta l&#8217;idea del tavolino&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sesto. La mescolanza di Anonimo Levantino</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/sesto-la-mescolanza/#comment-92</link>
		<dc:creator>Anonimo Levantino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 13:45:31 +0000</pubDate>
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		<description>Sì Andrea,

son contento che la pensiamo alla stessa maniera. Io credo che l'esperienza di ciascuno di noi se comunicata e detta con passione e ragion di causa possa creare un effetto domino e convincere tanti altri giovani nella bontà della causa. 
Questo periodo di stallo - sarà anche la calura estiva e prima il dolce far nulla della primavera - è solo momentaneo. 
Certo c'è da dire che non condivido molte scelte del premier ombra... ma vabbè aspettiamo...!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì Andrea,</p>
<p>son contento che la pensiamo alla stessa maniera. Io credo che l&#8217;esperienza di ciascuno di noi se comunicata e detta con passione e ragion di causa possa creare un effetto domino e convincere tanti altri giovani nella bontà della causa.<br />
Questo periodo di stallo - sarà anche la calura estiva e prima il dolce far nulla della primavera - è solo momentaneo.<br />
Certo c&#8217;è da dire che non condivido molte scelte del premier ombra&#8230; ma vabbè aspettiamo&#8230;!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Terzo. Tornare nel cuore degli italiani di Marco L.</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/terzo-tornare-nel-cuore-degli-italiani/#comment-91</link>
		<dc:creator>Marco L.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 13:36:50 +0000</pubDate>
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		<description>Che ne dite della svolta nazional popolare alla Pippo Baudo di Letta....????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che ne dite della svolta nazional popolare alla Pippo Baudo di Letta&#8230;.????</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Secondo. Ascoltare di Francesco A.</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/secondo-ascoltare/#comment-90</link>
		<dc:creator>Francesco A.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 14:12:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.manualedisopravvivenzapd.com/?p=7#comment-90</guid>
		<description>Caro Marco Villa,

come prima cosa ti inoltro le mie scuse perché vedo che ce la siamo un po' presa! 

Come seconda cosa io in quanto utente qualsiasi attento alla propria realtà politica e nazionale come te posso rispondere come meglio credo. Non penso di essere stato offensivo. E il fatto che tu abbia fatto parte delle primarie non ti esenta da appunti o altro. A rigor di logica e di comportamento, dovrei dire ora io: caro Marco, così non rispondi ai miei post.

Ricordiamoci che nella vita tutto è importante e serio ma è bene condirla di volta in volta con una dose di ironia. 

Credimi sono basito....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marco Villa,</p>
<p>come prima cosa ti inoltro le mie scuse perché vedo che ce la siamo un po&#8217; presa! </p>
<p>Come seconda cosa io in quanto utente qualsiasi attento alla propria realtà politica e nazionale come te posso rispondere come meglio credo. Non penso di essere stato offensivo. E il fatto che tu abbia fatto parte delle primarie non ti esenta da appunti o altro. A rigor di logica e di comportamento, dovrei dire ora io: caro Marco, così non rispondi ai miei post.</p>
<p>Ricordiamoci che nella vita tutto è importante e serio ma è bene condirla di volta in volta con una dose di ironia. </p>
<p>Credimi sono basito&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Primo. Il tempo strabico di Matteo Zambelli</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/primo-il-tempo-strabico/#comment-89</link>
		<dc:creator>Matteo Zambelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 10:45:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.manualedisopravvivenzapd.com/?p=6#comment-89</guid>
		<description>L'accenno alla ricerca dei "migliori" candidati alle elezioni europee mi causa una sottile vena di sarcasmo. Ho 39 anni, laurea in Scienze Politiche, esami in diritto comunitario ed internazionale, due lingue straniere, esperienze lavorative in multinazionali americane, austriache ed italiane. Credete che io sia considerato qualificato come possibile candidato? Niente affatto. Mi manca l'UNICO aspetto che conta per le caratteristiche e le qualifiche che servono nelle elezioni. I VOTI. Io NON porto nessun pacchetto di preferenze. Non "governo" circoli e/o associazioni che possono tornare utili. Non ho una visibilità tale da servire alla"causa". Non facciamoci illusioni; TUTTE le personalità politiche ed amministrative, soprattutto locali, NON svolgono i loro incarichi in base a criteri di merito e/o qualifiche personali; ma SOLO in base ai voti che sono stati capaci di raccogliere. Se avessi fatto 4 mesi in TV a fare il Grande Fratello, o qualche altro Reality idiota, avrei molte più possibilità di essere candidato. Sia col PD che col PDL. Tristissimo, ma incontestabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;accenno alla ricerca dei &#8220;migliori&#8221; candidati alle elezioni europee mi causa una sottile vena di sarcasmo. Ho 39 anni, laurea in Scienze Politiche, esami in diritto comunitario ed internazionale, due lingue straniere, esperienze lavorative in multinazionali americane, austriache ed italiane. Credete che io sia considerato qualificato come possibile candidato? Niente affatto. Mi manca l&#8217;UNICO aspetto che conta per le caratteristiche e le qualifiche che servono nelle elezioni. I VOTI. Io NON porto nessun pacchetto di preferenze. Non &#8220;governo&#8221; circoli e/o associazioni che possono tornare utili. Non ho una visibilità tale da servire alla&#8221;causa&#8221;. Non facciamoci illusioni; TUTTE le personalità politiche ed amministrative, soprattutto locali, NON svolgono i loro incarichi in base a criteri di merito e/o qualifiche personali; ma SOLO in base ai voti che sono stati capaci di raccogliere. Se avessi fatto 4 mesi in TV a fare il Grande Fratello, o qualche altro Reality idiota, avrei molte più possibilità di essere candidato. Sia col PD che col PDL. Tristissimo, ma incontestabile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ottavo. La chiamavano autorita&#8217; di sergio landi</title>
		<link>http://www.manualedisopravvivenzapd.com/2008/06/ottavo-la-chiamavano-autorita/#comment-88</link>
		<dc:creator>sergio landi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 16:15:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.manualedisopravvivenzapd.com/?p=13#comment-88</guid>
		<description>Autorità e autorevolezza, che ascolta e decide; soprattutto che compete in modo trasparente. Ma ora sembra che l'autorità nel PD, me ntre l'autorevolezza sfuma, sia concentrata in capicorrente che negano di avere correnti...perchè con quelle dovrebbero a oro volta misurare la loro autorevolezza per disporre di suffiente autorità. Come si fa a continuare in mezzo al guado con il peggio del PCI (centralismo senza democrazia) ed il peggio della DC (correntismo senza valori)?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Autorità e autorevolezza, che ascolta e decide; soprattutto che compete in modo trasparente. Ma ora sembra che l&#8217;autorità nel PD, me ntre l&#8217;autorevolezza sfuma, sia concentrata in capicorrente che negano di avere correnti&#8230;perchè con quelle dovrebbero a oro volta misurare la loro autorevolezza per disporre di suffiente autorità. Come si fa a continuare in mezzo al guado con il peggio del PCI (centralismo senza democrazia) ed il peggio della DC (correntismo senza valori)?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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